Il Valdifiemme conquista il derby di ritorno trascinato da un immarcabile Locatin e da un Rabanser imperforabile, dimostrandosi una squadra implacabile nelle situazioni di superiorità numerica. Il Pergine Sapiens, invece, incappa in una serata storta, sbattendo sulle pinze del goalie avversario e sprecando troppo in attacco: sicuramente coach Armani avrà da lavorare nei prossimi giorni. Una gara, il derby, che regala sempre forti emozioni, vista la grande rivalità sportiva tra i due roster trentini e accompagnata da una bella cornice di pubblico, che colora la tribuna valsuganotta di biancorosso e giallonero.

Un silenzioso minuto di raccoglimento è stato riservato per Antonio Megalizzi, il giornalista spentosi a seguito alle ferite riportate nell’attentato di Strasburgo, accompagnato da uno scrosciante applauso.

La partita stenta a decollare nei minuti iniziali, poi lentamente il Valdifiemme comincia a rendersi maggiormente pericoloso: a metà frazione Ciresa scalda le pinze di Commisso, mentre qualche secondo più tardi Fronk colpisce il palo. La risposta delle linci è una ripartenza di Valorz, che serve indietro per l’accorrente Meneghini, ma il disco termina alto. Un giro di lancette più tardi gli ospiti sfruttano nel migliore dei modi il powerplay e si portano in vantaggio con Lazzeri. Sulle ali dell’entusiasmo i gialloneri premono: Commisso compie un paio di miracoli, mentre la traversa ferma la botta di Ciresa.

Il secondo parziale comincia con il Pergine Sapiens propositivo, ma una doppia ingenuità dei difensori biancorossi Rigoni ed Alessandro Ambrosi, finiti entrambi in panca puniti a distanza di pochi secondi, permette al Valdifiemme di raddoppiare con Gilmozzi. La gara diventa elettrizzante: Piva sfiora la rete di pochi centimetri da buona posizione, mentre sul cambio di fronte Locatin firma la terza marcatura giallonera. Le linci provano a riaprire la gara con Meneghini, Buonassisi e Mondon Marin, ma la mira non è delle migliori oppure Rabanser sceglie bene il tempo dell’intervento. Il forcing biancorosso è finalmente coronato da successo al 39’ con la rete di Buonassisi, che riaccende le speranze dei padroni di casa. Proprio sulla sirena Rabanser sfodera il miracolo sul tiro di Andrea Ambrosi.

Mondon Marin scalda gli animi in apertura di terzo drittel, ma Rabanser è in serata di grazia e respinge il disco anche stavolta. Ancora decisivo è il powerplay: il Valdifiemme sfrutta nuovamente la superiorità per siglare la quarta rete con un missile di Locatin, sul quale Commisso nulla può. Gli ultimi minuti di gioco sono molto nervosi: fioccano le penalità su ambo i fronti, col risultato che ne risente il gioco, visto che si segnala soltanto il palo colpito da Meneghini.

 

Pergine Sapiens – Valdifiemme 1-4 (0-1; 1-2; 0-1)

RETI: 11’43’’ Lazzeri (0-1), 22’31’’ Gilmozzi (0-2), 25’47’’ Locatin (0-3), 39’00’’ Buonassisi (1-3), 42’26’’ Locatin (1-4)

PERGINE SAPIENS: Commisso (Tononi), Buonassisi, Meneghini, Piva, Dall’Agnol, Marchesini, Valorz, Lombardi, Ambrosi Al., Cristellon, Ambrosi An., Costantini, Chizzola, Mondon Marin, Rigoni, Vankus, Foltin, Colombini, Viliotti. Coach Armani

VALDIFIEMME: Rabanser (Martignon), Lazzeri, Costa, Locatin, Gilmozzi, Dantone, Cataldi, Simoni, Varesco, Kostner, Vanzetta, Stablum, Mattivi, Kelder, Ciresa, Nicolao, Chelodi, Fronk, Lauton, Vicenzi. Coach Chizzali

ARBITRI: Bettarini – Mischiatti (De Toni – Da Pian)